Ma quanto fa con un litro??

Se veramente ci fai da Los Angeles fin sull'Himalaya con un pieno me la compro subito!
Lo avete visto tutti lo spost con protagonista un placido Richard Gere che grazie alla magia del cinema e alla bizzarra fantasia di qualche team publicitario sale sulla nuova Lancia Delta e risalendo la mitica collina di Hollywood si ritrova in una specie di piccolo villaggio buddista in un luogo tecnicamente riconducibile al Tibet (accompagnato da musica nientepopodimenoche di Ennio Morricone).
Che già qui c'è qualcosa di strano perchè i Buddisti sono una religione, non una razza, e al massimo tutti insieme e da soli vivono nei templi, non in villaggi a loro completamente dedicati...
Quello che mi ha lasciata particolarmente perplessa è che la Fiat ha dovuto scusarsi con il governo cinese per questo spot.
Perchè?
Sinceramente io mi sarei posto il problema di aver offeso tutti i praticanti buddisti del mondo - che però sono placidi quindi se anche si arrabbiano non lo danno a vedere - e le scuse le avrei fatte pervenire al Dalai Lama, anche perchè in un fotogramma della pubblicità, quando Richard giunge a destinazione sul finestrino chiuso si riflette l'immagine di un monaco occhialuto molto simile a quella del loro capo spirituale.
Che poi non capisco nemmeno Mr Gere perchè, anche se così a avuto l'occasione di devolvere il ricavato del suo onorario alla causa tibetana, sfruttare così la propria religione è alquanto contraddittorio, un pò come le nonnine che comprano ai bambini il lecca lecca con l'immagine del Papa.
Personalemente da non seguace religiosa ho trovato questa trovata commerciale in se veramente di pessimo gusto, ancora peggio perchè interpretata da un praticante convinto e, amaris in fundo, perchè pubblicizza una macchina quasi di lusso attraverso lo sfruttamento iconico di una popolazione che se la passa veramente veramente male.
Ma non gli bastava la solita strada infinita condita da slogan del cavolo?